Una gran prestazione di Garner travolge Michael Magnesi. L’inglese vince nettamente ai punti: 116-112, 119-109, 118-110.
Ci ha provato, Michael. Garner si è confermato come un pugile solido, coraggioso, veloce e preciso. Nessun problema ad avanzare né a scambiare alla cortissima distanza. A fare la differenza, il ritmo imposto dall’imbattuto inglese, maggiori precisione e velocità, un uso migliore delle combinazioni. Anche un po’ di malizia e di furbizia in più.
Un incontro con più mobilità, con conseguente possibilità di sorprendere l’avversario, insieme a combinazioni, avrebbe potuto cambiare le sorti del match.
Detto ciò, Magnesi ha dato tutto quello che aveva da dare. Questa è la mia impressione. Non è bastato. Per Garner, ora, l’incontro con Foster all’orizzonte o, se l’americano dovesse lasciare il titolo vacante, sarebbe il nuovo campione mondiale WBC dei superpiuma.
«Magnesi ha dato tutto quello che aveva da dare. Non è bastato.»
Aggiornamento al 13 di agosto 2026, dopo questa sconfitta, Michael Magnesi ha deciso di abbandonare i superpiuma per passare ai pesi leggeri!

Matteo Ferazzoli è giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio (tessera n. 170928). Ha scritto per: Ultima Voce, il Messaggero, l’Inchiesta, Io Gioco Pulito e altre testate locali e nazionali. Ha pubblicato il romanzo “Buio sopra il sole” e diversi racconti per Urbone Publishing. Fondatore e direttore responsabile di «Essere, rivista di boxe e anime salve», racconta il pugilato come lente su storie di classe, migrazione e riscatto.
