Aggiornato a lunedì 19 ottobre 2026

Risultati boxe del weekend, 17-18 ottobre 2026: Daniel Dubois ferma Fabio Wardley al 2° round, Sebastian Fundora batte Ermal Hadribeaj per ko al 12°, Michael Gomez Jr. e Louie O’Doherty pareggiano.

  • Londra, The O2. Dubois (24-3, 23 ko) ha difeso il titolo mondiale WBO dei pesi massimi contro Wardley (20-2-1, 19 ko). Lo ha mandato a terra con un destro dopo 17 secondi. Nel 2° round l’arbitro Steve Gray ha fermato il match a 2:21, mentre l’angolo di Wardley lanciava l’asciugamano. Il 9 maggio a Manchester Dubois aveva vinto per ko tecnico all’11° round.
  • Las Vegas, The Chelsea at The Cosmopolitan. Fundora (25-1-1, 17 ko) ha difeso per la quarta volta il titolo WBC dei superwelter, categoria da 154 libbre (69,9 kg). Ha fermato Hadribeaj (23-1-1, 8 ko) con un sinistro a 2:59 del 12° round, un secondo prima del gong. È la prima sconfitta da professionista dell’albanese.

I cinque pezzi migliori della settimana arrivano il sabato mattina, nella posta della rivista.

Dubois ferma Wardley alla seconda ripresa

Wardley è arrivato al gong del 1° round in piedi, dopo un secondo attacco di Dubois. L’allenatore Ben Davison era già sull’apron con l’asciugamano negli ultimi dieci secondi, scrive The Ring. Dopo il match di maggio il suo angolo era stato criticato per averlo lasciato troppo a lungo nel match.

Wardley ha detto di non aver eseguito bene il piano partita e di non voler dare colpe a nessuno. Il pubblico dell’O2 ha fischiato Dubois all’ingresso e ha accolto Wardley con un applauso (The Ring). Dopo il verdetto è salito sul ring Filip Hrgovic, campione IBF: secondo Bleacher Report ha rilanciato un match a marzo, mentre Frank Warren ha parlato di unificazioni nel 2027.

Tutto sul match nella scheda di Dubois-Wardley.

Gomez-O’Doherty: pareggio a maggioranza nel co-main event

Nel co-main event O’Doherty (12-0-1, 3 ko) ha difeso i titoli britannico e del Commonwealth dei pesi leggeri, categoria da 135 libbre (61,2 kg), con un pareggio a maggioranza contro Gomez Jr. (23-2-1, 8 ko) sulle 12 riprese. Cartellini: Steve Gray 115-114 per Gomez, Phil Edwards e Darren Sarginson 114-114. L’O2 ha fischiato il verdetto.

Per la nostra redazione è un verdetto scandaloso. Gomez ha messo O’Doherty sulla difensiva dal 1° round e nel 5° ha colpito più volte con l’uppercut destro. Secondo The Ring O’Doherty ha vinto la 12ª ripresa con una pressione arrivata tardi. FightPost scrive che dopo dieci round a O’Doherty si potevano dare al massimo due riprese, e che Gomez ha ceduto le ultime due. La cronaca live di Uncrowned su Yahoo Sports aveva Gomez avanti 118-110 e riporta il commento di Tyson Fury: Gomez avrebbe perso due riprese e vinto le altre dieci. Dopo l’annuncio Gomez ha lasciato subito il ring.

Fundora-Hadribeaj: il ko arriva all’ultimo secondo

Hadribeaj ha accorciato la distanza dopo un 1° round giocato in movimento con il jab e ha portato l’incontro sul corto. Si abbassava sotto i colpi del campione e portava ganci larghi dall’alto. L’arbitro Thomas Taylor gli ha tolto un punto nel 3° round e uno nell’11° per trattenute. Fundora ha preso il controllo nelle riprese centrali con montanti e colpi al corpo: per CompuBox 202 colpi a segno contro 144, di cui 56 al corpo.

Hadribeaj ha mostrato stanchezza dall’8° round, ha avuto una reazione nel 9° ma Fundora era già nettamente avanti nei cartellini. Il sinistro è arrivato a 2:59 del 12° round e Taylor ha interrotto il match. Fundora ha definito il match «interessante» e ha detto di aver dovuto tornare a combattere da vicino.

Per la nostra redazione è stato un match molto più ostico del previsto. L’albanese ha tenuto il corpo a corpo fino all’ultimo secondo e ha alternato i ganci dall’alto al lavoro sul corpo: uno stile particolare, e tanto cuore.

Fundora ha detto di puntare al titolo indiscusso dei superwelter: restano da battere Jaron Ennis (WBA e WBO) e Josh Kelly (IBF). 

Resendiz-Mazoudier: dieci round senza atterramenti

Nel co-main event di Las Vegas Armando Resendiz (17-3, 11 ko) ha battuto ai punti Koen Mazoudier (16-5-1, 6 ko) nei supermedi, categoria da 168 libbre (76,2 kg), sulle 10 riprese e senza titolo in palio. Cartellini: 98-92 (Eric Cheek), 97-93 (Max De Luca), 97-93 (Don Trella). Nessun atterramento. Al posto di Resendiz doveva esserci Jermall Charlo, ritirato per un infortunio subito in allenamento. Resendiz è subentrato con poco preavviso, alla prima uscita dopo la sconfitta con Jaime Munguia del 2 maggio, che gli è costata il titolo WBA.

Resendiz è stato avanti nelle prime cinque riprese, con 94 colpi di potenza a segno contro 58. Dalla 6ª alla 9ª Mazoudier ha vinto lo scambio dei colpi di potenza 76 a 47. Nella 10ª Resendiz ha chiuso con 32 colpi di potenza a segno e ha fatto barcollare l’australiano, rimasto in piedi fino al gong .

Per noi, questo è uno dei match dell’anno: è mancato solo qualche atterramento. Mazoudier ha detto di aver vinto più di due o tre riprese; i cartellini gliene hanno date tre, due e tre.

Gli altri risultati

  • Las Vegas, supermedi: Marco Romero (16-0, 14 ko) ha battuto Matias Ferreira (8-4, 3 ko) per ko al 1° round, a 1:54.
  • Las Vegas, medi: Jaime Osuna (12-0, 5 ko) ha battuto Cristian Cangelosi (13-1-1, 5 ko) per decisione a maggioranza sulle 8 riprese: 77-75, 77-75, 76-76.
  • Las Vegas, piuma: Brandon Figueroa-Tomoki Kameda cancellato. Figueroa ha segnato 127,4 libbre (57,8 kg) contro il limite di 126 (57,2 kg) ed è stato privato del titolo WBA.
  • Londra, massimi: Bakhodir Jalolov (18-0, 15 ko) ha battuto ai punti Solomon Dacres (10-2, 3 ko) sulle 10 riprese: 99-91, 99-90, 99-90. Dacres è andato a terra nel 5° round.
  • Londra, massimi: Adam Olaniyan (5-0, 5 ko) ha fermato Dan Garber (14-10, 2 ko) nel 2° round, a 1:15. L’arbitro Amy Pu aveva respinto il primo asciugamano.
  • Londra, superpiuma: Nelson Birchall (13-0, 10 ko) ha fermato Levi Giles (17-4-1, 4 ko) nel 7° round.
  • Londra, supermosca: Tony Curtis (15-1, 4 ko) ha fermato Kerim Agius (6-2-2) nel 4° round.

Il prossimo appuntamento è sabato 24 ottobre. A Sheffield Dalton Smith difende il titolo WBC dei superleggeri contro Alberto Puello, a San Antonio Emanuel Navarrete, campione WBO e IBF, affronta O’Shaquie Foster, campione WBC, nell’unificazione dei superpiuma.