Haney-Stevenson non è un incontro firmato, lo diciamo subito. Non ci sono una data, una sede, un contratto. Il 16 ottobre i due campioni si sono accusati a vicenda, su X, di aver fatto saltare l’accordo sul peso: due versioni opposte, e nessuna delle due con un documento sotto.
A che punto è la trattativa
Stevenson dice che Haney, dopo aver accettato il peso, ha fatto scrivere dal suo avvocato che avrebbe combattuto solo a 147 libbre (66,7 kg). Haney dice che è stato Stevenson a sparire per giorni e a voler mettere una clausola di reidratazione. L’email dell’avvocato non è stata pubblicata. I post, con le parole esatte, stanno più sotto.
A BoxingScene Bill Haney, padre, allenatore e manager di Devin, ha detto che Devin ha accettato di combattere Stevenson il 28 novembre ad Atlanta a 145 libbre (65,8 kg) e che, da quando i rappresentanti delle due parti si sono intesi sul peso, Stevenson non si è più fatto sentire. Ha detto di aver trattato con James Prince, che indica come rappresentante di Stevenson, e con un rappresentante di Turki Alalshikh, il finanziatore saudita della boxe. Sono dichiarazioni di una parte sola.
Tutto è partito da una sola fonte. A inizio ottobre BoxingScene ha scritto che le due parti erano in «discussioni avanzate», citando un dirigente coinvolto nelle trattative di cui non ha fatto il nome. Nei giorni di quella notizia Dan Rafael, che cura la newsletter Fight Freaks Unite, ha scritto su X che le sue fonti parlavano di trattativa ferma, e che il punto su cui era ferma era il peso.
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Perché se ne parli adesso lo spiega una serata saltata. Stevenson doveva affrontare Manny Pacquiao come secondo incontro principale dell’11 dicembre a Cardiff; Dana White lo ha smentito pubblicamente a Londra il 26 settembre 2026. A BoxingScene un dirigente ha detto che due pugili da borse a otto cifre erano troppi da finanziare sulla stessa card. Il punto su quella serata sta nella nostra scheda su Pacquiao-Stevenson e in quella su Fury-Joshua.
Il nodo del peso: 147, 145 o 144 libbre
Nel pugilato, di solito, ci si pesa il giorno prima. Chi rientra nel limite scende dalla bilancia e poi per ventiquattro ore mangia e beve, e sul ring arriva parecchio più pesante di quanto dica il cartellino: si chiama reidratazione. La clausola di reidratazione è la riga del contratto che fissa un tetto anche al peso del giorno dell’incontro, e serve a tenere i due corpi vicini. Senza quella riga, il più grosso dei due ha un vantaggio che la bilancia della vigilia non mostra.
Il confronto è passato da tre numeri. Haney voleva combattere al limite pieno dei welter, 147 libbre (66,7 kg), e senza clausola: il giorno dopo sarebbe salito sul ring con il peso che gli pare. Stevenson chiedeva che Haney non superasse le 144 libbre (65,3 kg), e secondo quanto scritto da Haney su X voleva anche un tetto di 10 libbre (4,5 kg) al peso recuperabile dopo la pesa. Il punto d’incontro, 145 libbre (65,8 kg) senza clausola, lo ha proposto Haney il 6 ottobre e Stevenson lo ha accettato con un post. Fra 145 e 147 libbre corrono due libbre, 0,9 kg. Il 16 ottobre ciascuno dei due dice che l’altro è tornato indietro.
Stevenson arriva dai superleggeri, 140 libbre (63,5 kg), dove ha combattuto una volta sola, ed è il più piccolo dei due.
I post su X, giorno per giorno
4 ottobre. Stevenson scrive che la sua parte è firmata e che bisogna smetterla di trattare online.
6 ottobre. Haney scrive: «Facciamo questo match a 145 libbre [65,8 kg] senza clausola di reidratazione», taggando Stevenson, e aggiunge: «Vediamo chi è la vera f******a!». Indica anche un’altra data: «Dicembre 2026».
Notte italiana fra il 6 e il 7 ottobre. Stevenson risponde: «Il bullo del peso è stato smascherato». Dice che Haney preferirebbe riaprire il discorso sul peso piuttosto che combattere al suo peso con un limite di 10 libbre [4,5 kg], e aggiunge: «La mia gente è in contatto con la tua gente. Faremo accadere questo combattimento. Ieri ti ho detto che ho finito di negoziare questo combattimento online».
8 ottobre. Stevenson scrive: «145,0 [65,8 kg], hai un accordo». Il post è del 7 ottobre negli Stati Uniti e non nomina la reidratazione.
9 ottobre. The Ring e Fightnews riportano che Bill Haney, al Tru Media Podcast, ha detto che alla squadra di Stevenson è stato proposto di combattere a 145 libbre (65,8 kg) il 28 novembre ad Atlanta, e che l’offerta è sul tavolo.
12 ottobre. Dopo un post di Bill Haney che lascia intendere che il campo di Stevenson sia sparito, Mike Coppinger di The Ring scrive su X che il blocco ora riguarda i soldi: «Soprattutto soldi, ma credo che si farà».
13 ottobre. Dana White, che guida Zuffa Boxing, la società di Stevenson, viene interrogato dopo un evento della Contender Series sul 28 novembre ad Atlanta e risponde: «Se lo fosse, lo avrei annunciato». Non dà altri dettagli sulla trattativa.
16 ottobre. Stevenson scrive che, dopo aver accettato prima 144 e poi 145 libbre (65,3 kg e 65,8 kg), Haney ha fatto scrivere dal suo avvocato che avrebbe combattuto solo a 147 (66,7 kg), e chiude con «una grande perdita di tempo per tutti». Haney risponde: «Stai mentendo». Scrive di aver accettato 145, che Stevenson «è sparito per giorni», che ha provato a mettergli una clausola di reidratazione e che ha perso sei mesi a trattare. Aggiunge che il campo di Stevenson ha fatto di tutto perché l’incontro non si facesse, compreso mettergli davanti Keyshawn Davis.
La cintura WBO e lo sfidante che si è tirato indietro
Il secondo ostacolo è il titolo. Il 30 giugno il WBO ha nominato Keyshawn Davis sfidante obbligatorio di Haney, cioè l’avversario che la sigla impone al campione, e a giugno ha fatto sapere che Haney poteva scegliere Stevenson, ma in quel caso avrebbe perso la cintura dei welter. In estate Stevenson diceva di aspettarsi che Haney la lasciasse; il team di Haney rispondeva che non si rinuncia a niente finché l’accordo non c’è.
Davis e Haney non si accordarono e il WBO ordinò l’asta, il purse bid: chi vuole organizzare l’incontro offre una cifra, vince l’offerta più alta e la somma si divide 75 per cento al campione e 25 per cento allo sfidante. L’asta si è tenuta il 30 luglio a San Juan, a Porto Rico. L’ha vinta Top Rank con 8,55 milioni di dollari, contro i 2,35 milioni di Takeover Promotions, la società di Teofimo Lopez. A Davis ne sarebbero andati circa 2,14. Il 31 luglio il WBO ha comunicato che Davis, tramite il suo avvocato, aveva rifiutato per iscritto la quota del 25 per cento e non avrebbe combattuto. Secondo Mike Coppinger di The Ring, Davis aveva già detto no a 3 milioni offerti da Top Rank e ne voleva 5 al netto delle commissioni del management, pur non avendo mai guadagnato più di 1 milione per un incontro.
Il WBO ha detto che i suoi comitati si sarebbero riuniti per decidere come procedere. Una decisione sul nuovo sfidante obbligatorio, o su cosa accadrebbe alla cintura con un incontro a 145 libbre (65,8 kg), non risulta tra i documenti ufficiali pubblicati sul sito del WBO al 16 ottobre.
I record dei due pugili
Fanno cinquantotto vittorie e nessuna sconfitta in due. Da professionisti non si sono mai affrontati.
Il record di Haney, però, va letto con una riga in più. Il 20 aprile 2024, al Barclays Center di Brooklyn, Ryan Garcia lo mandò a terra tre volte, alla settima, alla decima e all’undicesima ripresa, e vinse ai punti con verdetto non unanime. Garcia era salito sulla bilancia a 143,2 libbre (65 kg), 3,2 libbre (1,5 kg) sopra il limite dei superleggeri, e il titolo WBC di Haney non era quindi in palio.
Poi risultò positivo all’ostarina nei controlli del giorno prima e del giorno dell’incontro, e anche le controanalisi furono positive. La commissione atletica dello Stato di New York dichiarò l’incontro nullo, squalificò Garcia per un anno con decorrenza dal 20 aprile, gli confiscò la borsa e lo multò di diecimila dollari. La sconfitta uscì dal record di Haney: è il nullo che compare nella tabella qui sotto.
| DEVIN HANEY | SHAKUR STEVENSON | |
|---|---|---|
| Record | 33-0 (15 KO), 1 nullo | 25-0 (11 KO) |
| Età | 27 | 29 |
| Nazionalità | Stati Uniti | Stati Uniti |
| Guardia | ortodossa | mancina |
| Ultimo incontro | 22 novembre 2025 | 31 gennaio 2026 |
| Come è finito | vittoria ai punti, verdetto unanime | vittoria ai punti, verdetto unanime |
Haney ha preso il titolo WBO dei welter battendo Brian Norman Jr, Stevenson quello dei superleggeri battendo Teofimo Lopez. Con Zuffa Boxing, che lo ha messo sotto contratto a luglio 2026, Stevenson non è ancora salito sul ring: contro Haney sarebbe il debutto con la nuova promotion.
Quando e dove si combatte
Non si sa. Al 16 ottobre non sono stati annunciati né il giorno, né la sede, né l’emittente, e non risulta un contratto firmato da nessuna delle due parti. Il 28 novembre ad Atlanta lo indica Bill Haney; Dana White, il 13 ottobre, ha detto che se fosse stato deciso lo avrebbe annunciato.
Anche il canale è aperto. Haney ha un contratto esclusivo con DAZN, Stevenson è sotto contratto con Zuffa Boxing, e Boxing News scrive che resta da vedere se quell’accordo gli permetta di combattere su DAZN. Finora gli incontri di Zuffa Boxing si sono visti negli Stati Uniti su Paramount+, scrive ESPN. Per l’Italia non c’è nessuna indicazione.
Quando arriveranno, data, orario italiano e canale finiranno qui, in questa sezione, e nel calendario boxe con tutti i prossimi incontri.
Nel frattempo i due campioni WBO sono fermi: Haney dal 22 novembre 2025, Stevenson dal 31 gennaio 2026.

Matteo Ferazzoli è giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio (tessera n. 170928). Ha scritto per: Ultima Voce, il Messaggero, l’Inchiesta, Io Gioco Pulito e altre testate locali e nazionali. Ha pubblicato il romanzo “Buio sopra il sole” e diversi racconti per Urbone Publishing. Fondatore e direttore responsabile di «Essere, rivista di boxe e anime salve», racconta il pugilato come lente su storie di classe, migrazione e riscatto.
