Al T-Mobile Arena di Las Vegas, dopo venticinque secondi Mario Barrios finì al tappeto, colpito da un destro alla testa. Era il 21 febbraio 2026. Difendeva il titolo mondiale WBC dei pesi welter, limite a 66,678 chili. Si rialzò, ma perse la cintura ai punti dopo 12 riprese. 119-108, 120-107, 118-109. Il suo avversario era Ryan Garcia e quella notte ha segnato la vittoria del suo primo titolo mondiale “pieno”.
Garcia è alto 174 centimetri e ha un allungo di 178 centimetri: quattro in più della sua statura. Guardia ortodossa.
È nato l’8 agosto 1998 a Victorville, in California, e ha ventotto anni.
Il record dice 25 vittorie, 2 sconfitte e un no contest, con 20 vittorie prima del limite. In dieci anni ha disputato 136 riprese.
Il garage dello zio Sergio
I genitori di Ryan, come riportato anche da Sports Illustrated, erano impiegati pubblici. La prima volta che gli occhi del padre hanno incrociato quelli della futura moglie erano a Los Angeles, in una gastronomia. Lisa era appena uscita dal college, Herry era arrivato da Chicago, aveva un debole per la musica. Entrambi sono americani. I nonni paterni, invece, venivano dal Nuevo Leon. Messico.
A boxare, Ryan Garcia iniziò nel garage dello zio Sergio. Si allenò lì per due mesi. Poi, di garage, ne costruì uno anche suo padre Herny, e allora si spostarono tutti lì ad imparare l’arte della dolce scienza. Salivano su un furgone Chevrolet e portava i suoi due figli, perchè con Ryan c’era anche suo fratello Seah, ai tornei lungo la costa. E in quelle trasferte, quando non c’erano luoghi in cui dormire, ecco che quello stesso furgone diventava, adornato da cuscini e coperte, il loro posto in cui dormire.
Secondo le statistiche di BoxRec, da dilettante il record di Garcia si atttesta a 215 vittorie e 15 sconfitte, e tre piazzamenti ai nazionali di Reno: argento fra gli under 17 nel 2014, quarti fra gli under 19 nel 2015, oro fra gli under 19 nel 2016. Quindici titoli nazionali. Il Los Angeles Times scrive che lasciò la Adelanto High School per il pugilato.
In quegli anni incontrò un avversario che rincontrò anni dopo, dando vita ad un match molto molto discusso. Per sei volte, infatt, ha combattuto contro Devin Haney. Finì tre a tre. L’ultima fu nel gennaio 2015, ai quarti degli under 19 di Reno: vinse Haney ai punti, avevano sedici anni tutti e due.
Al Rancho Grande Bar di Tijuana, il 9 giugno 2016, a diciasette anni Ryan Garcia passò da professionista. Le prime quattro sfide da pro furono in Messico: negli Stati Uniti, alla sua età, da professionista non poteva combattere.
La destra
È famoso e temuto, Garcia, per il gancio sinistra. Ma dopo aver battuto Barrios, ha spiegato che, ad inizio carriera, tutte le sue vittorie per KO nascevano dalla sua mano destra. Nel corso del tempo, però, proprio lì ha subito diversi infortuni. Da qui nasce il perfezionamento del colpo mancino
La serata di Barrios, aveva riscoperto le vecchie origini. Tant’è che quel KO descritto in apertura di questo pezzo era giunto proprio con la destra. Dall’8ª ripresa, però, disse all’angolo che la mano gli faceva male, e il padre — tornato allenatore capo dopo anni di altri nomi in angolo — lo comunicò in diretta a DAZN.
Contro Luke Campbell, il 2 gennaio 2021 a Dallas, CompuBox lo diede avanti 94 a 74 nei colpi totali e 77 a 51 in quelli potenti, con il 44 per cento di precisione. Trentadue di quei colpi finirono al corpo. Uno chiuse l’incontro alla 7ª e gli diede il titolo WBC interim dei leggeri, vacante. Alla 2ª era finito a terra: la prima volta da professionista.
Il 24 aprile 2021 si ritirò dalla difesa contro Javier Fortuna dicendo di volersi occupare della propria salute e del proprio benessere. Il 24 maggio il WBC gli tolse il titolo. Tornò a combattere quindici mesi dopo.
Un carrarmato sul suo percorso: Gervonta Davis
22 aprile 2023. Mondo della boxe in delirio: al T-Mobile Arena di disputa il match tra il campione dei leggeri, Gervonta Davis, genio e sregolatezza, artista maledetto, e Ryan Garcia, il nuovo golden boy, ad un peso concordato di 136 libbre, ossia 61,68 kg. In più, la clausola di reidratazione fissata a 10 libbre, 4 chili e mezzo.
Garcia andò giù alla 2ª per un sinistro in contropiede. Alla 7ª si mise su un ginocchio dopo un colpo al corpo e non si rialzò entro il conteggio. È l’unica sconfitta prima del limite che ha in carriera.
L’incasso al botteghino fu di 22,8 milioni di dollari.
In questo video le fasi salienti del match tra Garcia e Gervonta
Il 2 dicembre 2023, al Toyota Center di Houston, Garcia mise sotto Oscar Duarte sulle 140 libbre (63,5kg): gancio sinistro e colpi di seguito, knockout a 2:51 dell’ottava ripresa, arbitro James Green. In palio c’era il titolo WBA Gold dei superleggeri, vacante.
Il 2 maggio 2025 combatté all’aperto, in una serata resa iconica dal luogo: Times Square, New York. In palio il titolo “regolar” WBA dei pesi welter. Garcia era dato per favorito. Quella notte sarebbe stata sua.
E invece… Invece Rolando Romero lo mandò al tappeto alla 2ª con un gancio sinistro. Poi Garcia smise di tirare. In 12 riprese, Garcia mise a segno solo 66 colpi, e che nelle ultime tre ne tirò 38 in tutto; Derrick James, il suo allenatore, dall’angolo, continuò a chiedergli di aprire le mani fino all’ultimo minuto. Perse ai punti: 115-112, 115-112, 118-109.
Di Romero abbiamo scritto altrove, nella pagina di Romero-Teofimo Lopez
Da quell’incontro uscì con la destra da operare.
Dal sogno all’incubo: Devin Haney e il doping
L’incontro con Devin Haney fu annunciato il 9 febbraio 2024. In palio, la cintura WBC dei superleggeri di Haney. Entrambi erano imbattuti. I due si stuzzicavano da tempo per chi fosse la nuova superstar della boxe. La rivalità, come visto anche nei paragrafi precedenti, derivava già da quando entrambi erano ancora dilettanti.
Il faccia a faccia arrivò lo stesso fine settimana a Las Vegas, quello del Super Bowl, e tutti diedero per scontato che si sarebbe combattuto lì.
E invece, poche settimane dopo, il 21 febbraio su X fu annunciato da Oscar De La Hoya che l’incontro si sarebbe svolto al Barclays Center di Brooklyn. La scelta destò sorprese, perché nessuno dei due pugili veniva da New York e ci avevano combattuto una volta sola da professionisti, tant’è che Garcia chiese pubblicamente di spostare l’incontro a Las Vegas, e che per qualche giorno il nome del Barclays Center sparì dai comunicati. Poi tornò.
Il press tour fu in due tappe: il 27 febbraio al Palladium Times Square, il 29 all’AVALON di Hollywood. La serata si chiamava «This One Counts».
A destare perplessità e preoccupazioni, nelle settimane antecedenti all’incontro, furono i numerosi post pubblicati da Garcia. Toccavano argomenti disparati: teorie del complotto, e l’affermazione di avere prove dell’esistenza degli extraterrestri. Teneva conversazioni audio quasi quotidiane su X.
Il 15 marzo 2024, in un video poi cancellato, raccontò che la New York State Athletic Commission gli aveva chiesto di sottoporsi a una valutazione della salute mentale prima dell’incontro, e che il motivo indicato erano i suoi post. Nel video, riportato da ESPN, chiedeva se scrivere quello che scriveva non rientrasse nel diritto alla libertà di parola, e annunciava una causa per diffamazione. Che la causa sia stata avviata non risulta. Accettò la valutazione e la superò.
Il 19 aprile salì sulla bilancia a 143,2 libbre, ossia 64,54 kg: 3,2 libre, 1,45 kg sopra il limite dei superleggeri. Il titolo WBC di Haney non era più in palio, visto questo sforamento.
Proprio due giorni prima, tra l’altro, aveva accettato una scommessa da 500.000 dollari per ogni libbra di sforamento. E non solo: alla pesata cerimoniale bevve da una bottiglia di birra.S ui social che si trattava di succo di mela e acqua frizzante.
E poi, finalmente l’incontro: Haney vs Garcia
Il 20 aprile 2024, al Barclays Center di Brooklyn, mandò Haney a terra alla 7ª con un gancio sinistro, poi alla 10ª e alla 11ª. Alla 7ª l’arbitro gli tolse un punto per aver colpito dopo aver chiamato il break. Vinse per decisione non unanime: 114-110, 115-109, 112-112. Senza quel punto il verdetto sarebbe stato più largo.
Nel video, gli highlihts dell’incontro Garcia – Haney
L’entusiasmo per la vittoria durò poco. Il 1° maggio si seppe che era risultato positivo all’ostarina in campioni raccolti il giorno prima e il giorno stesso dell’incontro. Chiese l’analisi del campione B: positivo anche quello.
I mali, poi, si sa, non arrivano mai da soli. Così l’8 giugno la polizia di Beverly Hills intervenne al Waldorf Astoria per la segnalazione di una persona in stato di ebbrezza; la direzione denunciava danni a una camera e a un corridoio.
Garcia fu ricoverato e poi arrestato. Il 19 giugno annunciò su X di essersi ritirato dal pugilato, scrisse che nello sport c’era troppa corruzione e che forse avrebbe fatto l’attore o il cantante.
Il giorno dopo la commissione di New York chiuse la vicenda con un consent order: la vittoria su Haney diventava no contest, dunque annullata, la licenza per combattere sospesa fino al 20 aprile 2025, la borsa da contratto tornava a Golden Boy Promotions — 1,1 milioni di dollari secondo la commissione — e a Garcia fu comminata una multa di 10.000 dollari, il massimo consentito dallo Stato di New York.
Non ci fu ricorso. Ha sempre negato di aver assunto la sostanza volontariamente e ha attribuito la positività a un integratore contaminato.
Il 18 luglio la procura della contea di Los Angeles lo incriminò per un capo di danneggiamento di grado minore. L’8 ottobre 2024 il caso fu archiviato: secondo l’agenzia che ne ha dato conto, il giudice James P. Cooper III accolse una civil compromise contro il parere della procura, dopo che Garcia aveva risarcito circa 15.000 dollari. Era incensurato.
Sedici mesi
Il 4 luglio 2024, un altro colpo di scena. Mauricio Sulaimán, presidente della WBC, annunciò su X di espellere Ryan Garcia da qualunque attività della sua sigla.
Questo perchè quel giorno Garcia aveva usato insulti razzisti verso le persone nere e fatto affermazioni denigratorie sui musulmani, in una serie di interventi e in una diretta. I post furono cancellati poche ore dopo. Anche il post di scuse fu cancellato.
Su Instagram scrisse che avrebbe abolito quella parola dal proprio vocabolario e che chiedeva scusa a chi aveva offeso. Nello stesso testo scrisse che chi si offende per una parola è troppo sensibile. In un commento a un suo stesso post scrisse che stava andando in una struttura di recupero. Se ci sia entrato, e dove, non risulta da nessuna fonte.
Il 4 novembre 2025 il Board of Governors del WBC votò per revocare la sospensione. Il comunicato parla di un percorso concluso con successo e documentato. Che cosa fosse quel percorso, e chi lo abbia certificato, il comunicato non lo dice, e nessun’altra fonte lo descrive.
Quello che ha scritto, e quando
Nell’aprile 2024, su X, scrisse di essere messicano e che nessuno poteva negarlo. In più, si rivolse alle persone messicane dicendo che le amava e che erano gente umile, che lavora senza fermarsi.
Il 14 luglio 2024 scrisse che Eminem era un satanista gay sopravvalutato. Il 24 pubblicò un post contro l’aborto.
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi andò in onda il 26, e Garcia postò per ore, quel giorno e i due successivi: chiese di boicottare i Giochi per mancanza di rispetto verso Gesù Cristo, scrisse che il numero con le drag queen era un attacco alla religione cattolica e che chi non lo trovava grave non amava Gesù, definì una setta la comunità LGBTQ+, chiese a chi è gay o trans di smettere di seguirlo, allegò a un post il testo del Levitico 18,22 («Non ti coricherai con un uomo come si fa con una donna: è cosa abominevole»), e augurò alle persone trans di marcire all’inferno. (Inutile dirvi che la nostra redazione si discosta nella maniera più netta da tutti questi abomini,nda)
Il 12 giugno 2025 scrisse su X di aver votato per Trump ma, in maniera piuttosto confusionaria, di non poter restare in silenzio su quello che stava succedendo con l’ICE a Los Angeles. Giustamente disse che non erano persone «illegali», non erano statistiche, erano persone che pagano le tasse e crescono famiglie, messicani soprattutto.
I raid federali erano cominciati il 6 giugno. Seguirono le proteste. La Guardia Nazionale della California fu federalizzata e furono inviati i Marines.
Il 31 gennaio 2026 pubblicò due post. Nel primo, forse con il primo barlume di lucidità, ritirava il sostegno dato in passato a Trump, scriveva di non poter sostenere in alcun modo chi fosse stato coinvolto in quella vicenda, e che i bambini vanno protetti. Nel secondo chiedeva ad altri personaggi pubblici di parlare. Il giorno prima il Dipartimento di Giustizia aveva diffuso tre milioni di pagine dei file Epstein, sui sei milioni raccolti.
Nel luglio 2026 rispose su X a chi lo criticava perché non parla spagnolo fluentemente. Scrisse che è frustrante essere messicano-americano e sentirsi attaccare dal proprio stesso sangue, che è lì a rappresentare e a godersi la propria cultura, e che gli Stati Uniti rappresentano il posto dove è nato mentre il Messico gli scorre dentro.
E ancora, poco meno di due mesi fa, il 26 luglio 2026, Garcia si è presentato a Bellflower, in California, a un lavaggio auto di beneficenza per le famiglie colpite dai raid dell’ICE, organizzato da due influencer e da uno streamer. Il campione è arrivato con la cintura mondiale sulla spalla e lasciato una mazzetta di contanti.
Le sue parole
Nel marzo 2025, in un’intervista a Ring Champs, Garcia disse di aver fatto tutto: gioco d’azzardo, alcol, donne, e di essersi distrutto lo spirito. Disse di avere una personalità che tende alla dipendenza.
Aggiunse anche che la famiglia aveva provato ad aiutarlo e che in quello stato non ascoltava. Indicò come punto di svolta l’arresto a Los Angeles e il rischio di perdere l’affidamento dei tre figli.
Dopo la sconfitta con Romero pubblicò un post sulla salute mentale degli uomini: scriveva che gli uomini muoiono in silenzio, che il suicidio e le dipendenze stanno facendo strage, e che fingere che vada tutto bene peggiora le cose.
Fierce King
Con il promotor, Oscar De la Hoya, ha litigato in tribunale. Il 16 giugno 2023 Golden Boy Promotions citò Garcia e il suo consulente Guadalupe Valencia davanti alla corte federale del Nevada per far valere il contratto, e a ottobre era fissata una mediazione: come sia finita non risulta da nessuna fonte.
Nel giugno 2026 Golden Boy ha mandato una diffida a Zuffa Boxing e a TKO Group, sostenendo che stessero trattando un incontro, il prossimo contro Conr Benn, senza il suo consenso. L’incontro si fa lo stesso, il 12 settembre 2026 a Las Vegas co-promosso dalle due società: per l’orario italiano e il canale, l’articolo “Garcia – Benn, tutte le info“.
Le altre date sono nel Calendario boxe.
Il rapporto con gli allenatori
Fra il 2018 e il 2021, Ryan si era allenato a San Diego con Eddy Reynoso, storico allenatore di Canelo Álvarez: cinque incontri, cinque vittorie prima del limite. Adesso in angolo c’è di nuovo suo padre. Ad agosto Henry Garcia ha fatto uscire immagini di uno sparring, e Benn gli ha risposto pubblicamente.
Il 6 gennaio 2024 Garcia annunciò sui social, a poche ore di distanza, la nascita del figlio Henry Leo e il divorzio dalla moglie Andrea Celina. Il post sul divorzio fu cancellato.
Nel profilo di Sports Illustrated si legge che a sette anni lo avevano cacciato dall’High Desert Boxing Club di Victorville. Aveva mentito sull’età. Per combattere bisognava averne otto.
Ryan Garcia: salvarsi o perdersi?
E dunque, a pochi giorni dal suo match contro Benn, vedremo se Garcia indosserà l’ennesima maschera di un pugile perennemente in bilico sul cornicione del proprio abisso, stretto nel paradosso di chi, per salvare se stesso, sembra fare di tutto per perdersi, oppure se, finalmente, ha trovato la sua pace.
Il sabato mattina mandiamo i cinque pezzi migliori della settimana. Si chiama la posta della rivista.
Il 12 settembre 2026, alla T-Mobile Arena, Garcia ha difeso il titolo WBC contro Conor Benn.
Le fonti
Registri e documenti
BoxRec, scheda professionistica di Ryan Garcia, ID 765995, consultata il 3 settembre 2026.
BoxRec Wiki, voce «Ryan Garcia».
New York State Athletic Commission, consent order del 20 giugno 2024, testo riportato in «Ryan Garcia Issued One-Year Suspension By NYSAC, Forfeiture Of Entire Purse From Devin Haney Fight», The Ring.
World Boxing Council, «The WBC Lifts Suspension of Ryan Garcia», 4 novembre 2025.
World Boxing Council, «WBC Lightweight division news», 24 maggio 2021.
World Boxing Council, «Ryan García to Defend WBC Welterweight Title Against Conor Benn in Las Vegas», 2026.
Zuffa Boxing, «Garcia vs Benn Official Fight Card», settembre 2026.
Commissione Oversight della Camera dei Rappresentanti, gruppo di minoranza, comunicato sul rilascio parziale dei file Epstein, 30 gennaio 2026.
Post pubblici di Ryan Garcia su X: aprile 2024, 19 giugno 2024, 24 luglio 2024, 26 luglio 2024, 12 giugno 2025, 31 gennaio 2026, luglio 2026.
Procedimenti disciplinari e giudiziari
Mike Coppinger, «Ryan Garcia says NYSAC requested mental health evaluation», ESPN, 15 marzo 2024.
«Boxer Ryan Garcia threatens to sue NYC commission over alleged mental evaluation before fight», Fox News, 15 marzo 2024.
«Ryan Garcia: Boxer was three pounds overweight for major fight. It went ahead and he shocked the world», CNN, 24 aprile 2024.
«Ryan Garcia suspended one year, fined after positive PED tests», ESPN, 20 giugno 2024.
Dan Rafael, «NYSAC suspends Garcia for 1 year over positive tests in Haney fight», Fight Freaks Unite, 21 giugno 2024.
«Ryan Garcia claims he’s officially retired from boxing», theScore, 19 giugno 2024.
«Ryan Garcia expelled by WBC after using racial slurs in livestream», Associated Press, 4 luglio 2024.
«World Boxing Council expels Ryan Garcia from any activity after latest social media tirade», CBS Sports, 4 luglio 2024.
«Ryan Garcia expelled by World Boxing Council following racist remarks», CNN, 5 luglio 2024.
«Troubled boxer Ryan Garcia headed to rehab after racist remarks, expulsion from boxing organization», Fox News, 5 luglio 2024.
«Ryan Garcia: Boxer arrested for damaging a hotel in Beverly Hills», BBC Sport, 9 giugno 2024.
Mike Coppinger, «Ryan Garcia charged with one misdemeanor count of vandalism», ESPN, 18 luglio 2024.
«Ryan Garcia vandalism case dismissed», 8 ottobre 2024.
«Ryan Garcia has vandalism charge from hotel incident dismissed», ESPN, 8 ottobre 2024.
«Ryan Garcia’s hotel vandalism case dismissed», BoxingScene, 8 ottobre 2024.
«WBC lifts ban on Ryan Garcia after expelling him for racist posts», ESPN, 4 novembre 2025.
Gli incontri
«Ryan Garcia vs. Luke Campbell — CompuBox Punch Stats», CompuBox, 3 gennaio 2021.
«Davis hands Garcia first defeat with knockout win», BBC Sport, 23 aprile 2023.
«Ryan García vence a Oscar Duarte y reta a Rolly Romero», ESPN Deportes, 3 dicembre 2023.
«Devin Haney-Ryan Garcia Fight To Be Held At Barclays Center in New York on April 20», BoxingScene, 21 febbraio 2024.
«Haney-Garcia, New York’s super-fight comeback, remains in NYC», The Ring, febbraio 2024.
«Devin Haney vs Ryan Garcia two-city press tour in NYC & LA», FightMag, 23 febbraio 2024.
Dan Rafael, «Garcia drops Haney three times with big left hooks in upset decision», Fight Freaks Unite, 21 aprile 2024.
«Garcia vs Haney LIVE: latest fight updates and results», The Independent via Yahoo Sports, 21 aprile 2024.
Agence France-Presse, «Ryan Garcia drops Devin Haney three times en route to majority decision win», 21 aprile 2024.
«Ryan Garcia loses stunner to Rolly Romero in Times Square blockbuster after early knockdown», Yahoo Sports, 3 maggio 2025.
«CompuBox Corner: What do numbers say about Mario Barrios vs. Ryan Garcia», The Ring, 20 febbraio 2026.
«Mario Barrios vs. Ryan Garcia preview: odds, stats, full card & how to watch», Boxing Insider, 20 febbraio 2026.
«Ryan Garcia dominates Mario Barrios in brilliant showing to capture WBC welterweight title», Yahoo Sports, 22 febbraio 2026.
«Mario Barrios vs. Ryan Garcia results: King Ry scores knockdown in one-sided win to claim welterweight title», CBS Sports, 22 febbraio 2026.
«Ryan Garcia defeats Mario Barrios to win WBC welterweight title», Al Jazeera, 22 febbraio 2026.
«Mario Barrios proves the haters right in Ryan Garcia fight», Lindy’s Sports, 26 febbraio 2026.
Allenatori, promotori e contenziosi
Dan Rafael, «Notebook: Ryan Garcia splits from Eddy Reynoso, now will be trained by Joe Goossen», Fight Freaks Unite, febbraio 2022.
«Ryan Garcia, on quest for title, to train with Derrick James», ESPN, 18 maggio 2023.
«Golden Boy files suit against Ryan Garcia to enforce contract», ESPN, 16 giugno 2023.
Lance Pugmire, «Ryan Garcia’s new trainer is his first trainer: father Henry Garcia», BoxingScene, gennaio 2026.
Manouk Akopyan, «Joe Goossen opens up about Ryan Garcia relationship, training Barrios to beat him», The Ring, 15 febbraio 2026.
Andreas Hale, «Golden Boy sends C&D letter, claims Ryan Garcia interference», ESPN, 11 giugno 2026.
«Ryan Garcia-Conor Benn fight confirmed for September 12 in Las Vegas», BoxingScene, 15 luglio 2026.
Biografia, famiglia e dichiarazioni
«Victorville’s Ryan Garcia inks deal with Golden Boy Promotions», Victor Valley News, novembre 2016.
«Boxer Ryan Garcia now on Oscar De La Hoya’s team», ESPN One Nación, 8 novembre 2016.
Lance Pugmire, «Victorville’s Ryan Garcia embraces boxing life, millennial-style», Los Angeles Times, 21 marzo 2018.
«Can Ryan Garcia become the face of boxing?», Sports Illustrated, 30 dicembre 2020.
«Boxer Ryan Garcia announces birth of son, divorce in consecutive posts; later deletes latter», Fox News, 6 gennaio 2024.
«Haney, Garcia have a shared past, and are about to determine their future», ESPN, 21 febbraio 2024.
«Ryan Garcia explains bad-tempered amateur fights with Devin Haney», BoxingScene, 8 aprile 2024.
«Ryan Garcia calls Eminem an overrated gay satanist in latest Twitter rant», HotNewHipHop, 14 luglio 2024.
«Ryan Garcia criticises the Paris 2024 opening ceremony», Inside the Games, 28 luglio 2024.
«Ryan Garcia details tumultuous 2024 filled with drug and alcohol abuse», CBS Sports, marzo 2025.
Josh Peter, «Ryan Garcia takes stand on protests over ICE raids as unrest continues», USA Today, 12 giugno 2025.
«Ryan Garcia speaks out on mental health challenges facing men», Sports Illustrated, 2025.
«Ryan García, el boxeador que no habla español y por eso lo acusan de no ser mexicano», Yahoo Noticias.
«Boxer Ryan Garcia denounces Trump in wake of Epstein files controversy», The Hill, 2 febbraio 2026.
«Latino boxer Ryan Garcia breaks with Donald Trump after Epstein files release», Latin Times, 2 febbraio 2026.
«N3on, Ryan Garcia support families affected by ICE at car wash», TMZ, 26 luglio 2026.
Nota di metodo
Su Ryan Garcia circola molto materiale non verificato, e parte delle sue dichiarazioni è stata cancellata dai suoi profili poche ore dopo la pubblicazione. In questo articolo BoxRec è la fonte di riferimento per record, misure, verdetti e atterramenti. I procedimenti disciplinari sono ripresi soltanto dagli atti degli organi competenti. Le sue dichiarazioni sono riportate con la data e con l’indicazione di dove sono state fatte. Dove le fonti divergono, lo abbiamo scritto.

Matteo Ferazzoli è giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio (tessera n. 170928). Ha scritto per: Ultima Voce, il Messaggero, l’Inchiesta, Io Gioco Pulito e altre testate locali e nazionali. Ha pubblicato il romanzo “Buio sopra il sole” e diversi racconti per Urbone Publishing. Fondatore e direttore responsabile di «Essere, rivista di boxe e anime salve», racconta il pugilato come lente su storie di classe, migrazione e riscatto.
