di Matteo Ferazzoli · Aggiornato a domenica 4 ottobre 2026

Risultato: vince Ben Whittaker ai punti, verdetto unanime
Cartellini: 117-111, 116-112, 115-113
Atterramenti: nessuno contato dall’arbitro
Quando: sabato 3 ottobre 2026
Dove: Utilita Arena, Birmingham, Inghilterra
In palio: eliminatoria finale IBF dei mediomassimi e cintura WBC Silver di Whittaker, che la conserva
Record dopo l’incontro: Whittaker 13-0-1 (9 KO), Wallace 17-2 (12 KO)

Whittaker-Wallace è finito ai punti: Ben Whittaker ha battuto Conor Wallace con verdetto unanime, 117-111, 116-112 e 115-113, sabato 3 ottobre all’Utilita Arena di Birmingham.

Con la vittoria Whittaker diventa sfidante obbligatorio per il titolo IBF dei mediomassimi, che appartiene a Dmitry Bivol, e conserva la cintura WBC Silver. Resta imbattuto, con 13 vittorie e un pareggio. Era la prima volta che arrivava alla 12ª ripresa da professionista.

Whittaker ha comandato la prima parte di Whittaker vs Wallace. Wallace è cresciuto nelle ultime riprese e nella 12ª lo ha messo in difficoltà: Whittaker è finito più volte sul tappeto, aggrappato all’avversario, e l’arbitro non ha contato nessun atterramento. Durante l’intervista sul ring il pubblico di Birmingham lo ha fischiato.

I cinque pezzi migliori della settimana arrivano il sabato mattina, nella posta della rivista.

Whittaker-Wallace ripresa per ripresa

Wallace è salito sul ring sorridendo, con diversi tifosi irlandesi in arena. Alla conferenza stampa finale Whittaker lo aveva definito un gradino sulla sua strada verso il titolo mondiale, secondo NY Fights.

Whittaker è entrato con un’orchestra d’archi dal vivo. Ha ballato, indossando una tuta disegnata a scheletro e banconote. Durante la presentazione dei pugili è rimasto appoggiato alle corde, con un piede all’indietro.

Secondo i conteggi di CompuBox, sull’intero incontro i due hanno portato quasi lo stesso numero di colpi: 358 Whittaker, 343 Wallace. Cambia dove sono arrivati. Nelle prime nove riprese Whittaker ne ha messi a segno 89, Wallace 36.

Nella 1ª Whittaker ha preso il centro del ring con il jab e con il movimento. Wallace ha portato 17 colpi e ne ha messo a segno uno. Il jab ha dato a Whittaker la distanza più che i punti: nell’incontro ne ha portati 196 e ne sono arrivati 38, meno di uno su cinque. Nella 2ª ha schivato un sinistro di Wallace e ha lavorato con il destro alla testa e al corpo.

Nella 3ª lo ha chiuso alle corde con un gancio sinistro e ha continuato al volto e al corpo. Ha messo a segno 9 colpi di potenza su 19, cioè 9 colpi che non erano jab. Wallace era tagliato già da quella ripresa.

Nella 4ª, dopo aver schivato una serie di Wallace, Whittaker ha mimato movimenti al rallentatore e ha parlato con qualcuno a bordo ring. Nella 5ª Wallace ha alzato il ritmo, con 32 colpi portati, quasi il doppio della 1ª, e ne ha messi a segno 6. Whittaker ha chiuso la ripresa con il 40% di precisione: un montante destro al corpo e, a pochi secondi dal gong, un gancio destro che ha spinto Wallace alle corde.

Nella 6ª un destro di Wallace ha preso Whittaker al mento, poi è arrivato pulito un sinistro. Noi l’abbiamo data a Wallace. CompuBox la lascia a Whittaker: 9 colpi a segno contro 6, e 4 colpi di potenza su 5 portati.

Prima della 7ª l’angolo ha chiesto a Whittaker di restare concentrato. La 7ª è stata la sua ripresa più precisa: 14 colpi a segno su 29, il 48,3%, e 7 colpi di potenza su 9. Nella 8ª è tornato ai montanti al corpo quando Wallace finiva alle corde. Il corpo è il bersaglio di tutto il suo incontro: dei 77 colpi di potenza che Whittaker ha messo a segno, 38 sono arrivati lì. Wallace al corpo ne ha messi a segno 5.

Nella 9ª la precisione di Whittaker è scesa al 18,8%. Wallace ha trovato il sinistro e Whittaker ha risposto subito, chiudendo la ripresa con un gancio sinistro.

Nella 10ª un sinistro di Wallace ha preso Whittaker alla mandibola. Whittaker si è appoggiato a lui fino alle corde e l’arbitro li ha separati. Wallace ne ha messi a segno altri due. In tutta la ripresa ha portato 49 colpi e ne ha messi a segno 19, più che nelle prime cinque riprese messe insieme. L’incontro si è fermato più volte per colpi arrivati durante le separazioni, e Whittaker ha protestato con l’arbitro.

Nell’11ª Wallace ha continuato con il sinistro, Whittaker ha risposto con il destro e ha legato ogni volta che veniva colpito. Noi l’abbiamo data a Wallace. I conteggi dicono il contrario: 16 colpi a segno per Whittaker, il numero più alto di tutto il suo incontro, contro 12.

Le cadute della 12ª ripresa

Wallace ha cominciato l’ultima ripresa chiamando il pubblico. È andato subito in pressione con il sinistro. Ha portato 59 colpi, il numero più alto per tutti e due in tutto l’incontro, e ne ha messi a segno 18, 16 dei quali di potenza. Whittaker ne ha portati 17 e ne ha messi a segno 2. Nessuno dei suoi 5 jab è arrivato.

Il jab, che Whittaker aveva portato 24 volte nella 9ª, nelle ultime tre riprese è sceso a 10, poi a 9, poi a 5.

Whittaker si è appoggiato a Wallace ed è andato giù. Pochi secondi dopo la scena si è ripetuta. ESPN conta tre volte in cui Whittaker ha toccato il tappeto nella 12ª. L’arbitro non ha contato nessun atterramento. Per noi la prima caduta era da conteggio. La vedono così anche i nostri colleghi di BoxingNews24 e, addiruttra, Bad Left Hook ha assegnato la ripresa a Wallace per 10-8 e ha scritto che si potevano chiamare due o tre atterramenti.

Nella 10ª e nella 12ª messe insieme Wallace ha messo a segno 37 colpi, Whittaker 10. Degli 85 colpi a segno di Wallace in tutto l’incontro, 49 sono arrivati nelle ultime tre riprese.

Whittaker è arrivato al gong legando e muovendosi.

Il risultato di Whittaker-Wallace

I tre giudici hanno dato la vittoria a Whittaker con 117-111, 116-112 e 115-113. Il nostro cartellino è 116-112 per Whittaker: otto riprese a lui, quattro a Wallace, la 6ª e le ultime tre. Per noi il verdetto è giusto.

Whittaker è stato fischiato mentre parlava al microfono sul ring. Questo pugile, almeno ad oggi, ci dà l’impressione di perdersi troppo in giravolte e acrobazie per fare “show”, smarrendo poi la concentrazione necessaria per fare ciò che davvero conta su un ring di boxe. Furbo lo è, come si è visto nell’ultima ripresa, con le ripetute trattenute a Wallace e l’aggrapparsi all’avversario durante le cadute per celare un atterramento.

Cosa hanno detto Whittaker e Wallace

A DAZN Whittaker ha spiegato le ultime riprese con la concentrazione. Ha detto che, quando l’incontro era diventato troppo facile, giocava troppo, guardava fuori dal ring e faceva stupidaggini. Ha riconosciuto a Wallace di aver fatto la sua parte e ha salutato i suoi tifosi.

Poi ha chiesto la rivincita: «Voglio ringraziare Wallace, grande incontro. Penso che dovremmo rifarlo, e lo batterò ancora più nettamente».

Wallace si è preso la responsabilità del vantaggio lasciato a Whittaker nella prima parte. Ha detto che la colpa era solo sua, che si era mosso troppo tardi, e ha chiesto la rivincita subito. Vedendo le ultime tre riprese, in cui l’australiano è stato vicino a spegnere l’inglese, il rammarico che lo accompagnerà nel viaggio di ritorno verso casa sua dovrà essere bello pesante.

Nell’intervista dopo l’incontro Andy Lee, il maestro di Whittaker, ha detto che la settimana precedente il suo pugile aveva avuto il Covid.

Cosa succede adesso a Ben Whittaker

Ben Whittaker è lo sfidante obbligatorio IBF di Dmitry Bivol, campione unificato dei mediomassimi. Nell’intervista dopo l’incontro Whittaker, Andy Lee e Wallace hanno parlato tutti e tre di una rivincita.

I record dei due pugili

Ben Whittaker ha 13 vittorie, nessuna sconfitta e un pareggio, con 9 vittorie prima del limite. Conor Wallace ha 17 vittorie e 2 sconfitte, con 12 vittorie prima del limite. La sconfitta di Birmingham interrompe una serie di dieci vittorie consecutive.

Ben Whittaker Conor Wallace
Record 13-0-1 (9 KO) 17-2 (12 KO)
Età 29 30
Nazionalità inglese australiano
Guardia ortodossa mancina
Ultimo incontro 3 ottobre 2026 3 ottobre 2026
Come è finito vittoria ai punti, unanime sconfitta ai punti, unanime
Altezza 191 cm 192 cm
Allungo 191 cm non disponibile

Ben Whittaker e la notte in cui cadde fuori dal ring con Liam Cameron

Il 12 ottobre 2024, alla Kingdom Arena di Riad, nel sottoclou di Beterbiev-Bivol, Whittaker e Liam Cameron scavalcarono insieme la corda più alta e caddero fuori dal ring. Whittaker si fece male e non uscì per la ripresa successiva.

Lasciò l’arena in sedia a rotelle. Il verdetto fu un pareggio tecnico con decisione divisa, l’unico risultato diverso da una vittoria nel suo record.

Dopo quella sera Cameron cominciò a chiamarlo «Ben Quittaker», dal verbo inglese che vuol dire mollare. Il primo a scrivergli, ha raccontato Whittaker, fu un ex campione del mondo che a Riad lavorava per la televisione, e Whittaker andò ad allenarsi da lui, a Dublino.

Sei mesi dopo, la domenica di Pasqua, ritrovò Cameron a Birmingham. Sul podio di Tokyo, nel 2021, si era messo la medaglia d’argento in tasca, e poi aveva chiesto scusa.

Abbiamo raccontato chi è Ben Whittaker.

Chi è Conor Wallace

Conor Wallace è un mediomassimo mancino nato in Irlanda del Nord, che vive e combatte in Australia. Ha 30 anni. Birmingham è stato il suo primo incontro fuori dall’Australia, e la sua seconda sconfitta da professionista.

Il prossimo incontro di Ben Whittaker

Il prossimo incontro di Ben Whittaker non è ancora stato annunciato. Da sfidante obbligatorio IBF può essere chiamato da Bivol; dopo Birmingham lui stesso ha chiesto la rivincita con Wallace.

Le date di tutti gli altri incontri sono nel calendario boxe.