Al 10 settembre 2026 nessuna emittente italiana ha annunciato la trasmissione degli eventi Zuffa Boxing in maniera costante continua. L’elenco ufficiale dei canali paese per paese, pubblicato da UFC.com, non contiene l’Italia.
Quell’elenco contiene invece Francia, Germania, Portogallo, Polonia, Turchia, Israele, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia, Slovenia, Romania, Bulgaria, i Balcani e i Paesi baltici. Per tutti i paesi non elencati indica una sola voce: YouTube.
Chi guarda dall’Italia, ad oggi, non ha quindi un abbonamento italiano da sottoscrivere per vedere Zuffa Boxing. La strada che la promotion indica per i mercati senza accordo è il proprio canale YouTube. In Italia è già accaduto per vedere l’incontro del peso medio italiano, Etinosa Oliha, nel suo assalto al titolo contro McKenna. Qui un resoconto di come è andato il match.
I cinque pezzi migliori della settimana arrivano il sabato mattina, nella posta della rivista.
Che cos’è Zuffa Boxing
Zuffa Boxing è la società che organizza incontri di boxe creata da TKO Group Holdings insieme al gruppo saudita Sela. Una società di questo tipo si chiama promotion: mette i pugili sotto contratto, costruisce le serate e vende i diritti televisivi.
La guida Zuffa Boxing è di Dana White, presidente e amministratore delegato della UFC, insieme a Turki Alalshikh, presidente della General Entertainment Authority saudita e della Federazione saudita di pugilato, all’amministratore delegato di Sela Rakan Alharthy e al presidente della WWE Nick Khan.
La UFC è la principale organizzazione mondiale di arti marziali miste, un altro sport da combattimento: è il modello di gestione che TKO ha portato dentro la boxe.
Zuffa Boxing lavora in partnership con Ring Magazine, la rivista americana di pugilato fondata nel 1922, oggi di proprietà di Alalshikh. Alcune cinture messe in palio negli eventi Zuffa Boxing sono titoli Ring Magazine mentre, la stessa organizzazione, ha creato anche un proprio circuito di cinture. Su tutte, ad esempio, quella di Jai Opetaia nei cruiser.
La questione ha creato diverse discussioni nel mondo della boxe, per l’aggiunta di un’ennesima sigla con i propri titolil
Gli eventi Zuffa Boxing sono numerati in progressione. Il primo con la numerazione, Zuffa Boxing 01, si è tenuto il 23 gennaio 2026 al Meta Apex di Enterprise, in Nevada.
Dove vedere Zuffa Boxing in Italia
Garcia-Benn del 12 settembre 2026 si vede in Italia su DAZN in pay per view, cioè con un acquisto singolo dell’evento che si paga a parte rispetto all’abbonamento mensile. Il prezzo è di 19,99 euro.
Ricordiamo che Zuffa Boxing non ha un accordo generale con un’emittente italiana: l’elenco ufficiale dei canali paese per paese pubblicato da UFC.com l’8 agosto 2026 non contiene l’Italia, e comprende invece Francia, Germania, Portogallo, Polonia e Turchia. Per i paesi non elencati indica YouTube.
Come si vede negli altri Paesi
Negli Stati Uniti gli eventi Zuffa Boxing passano su Paramount+ e sono compresi nell’abbonamento. Non c’è pay per view, cioè il pagamento aggiuntivo di un singolo evento oltre alla quota mensile.
L’accordo annunciato il 29 settembre 2025 fa di Paramount+ la casa esclusiva di Zuffa Boxing per Stati Uniti, Canada e America Latina, con dodici card nel primo anno.
Una card è il programma completo di una serata, dal primo incontro all’ultimo. La copertura è stata poi estesa anche ad Australia, Brasile e Messico.
In Regno Unito e Irlanda gli eventi Zuffa Boxing vanno su Sky Sports. L’accordo pluriennale è stato annunciato il 18 marzo 2026 e comprende l’impegno a organizzare almeno cinque serate all’anno nel Regno Unito.
Su Garcia-Benn, però, le indicazioni divergono: l’annuncio di Turki Alalshikh del 15 luglio 2026 dà quell’evento in esclusiva DAZN per Regno Unito e Irlanda. Le due cose non tornano e nessuna delle parti ha spiegato la differenza.
In Europa continentale i canali cambiano da paese a paese: RMC in Francia, BILD in Germania, Sport TV in Portogallo, TVP in Polonia. Nessuno di questi accordi copre l’Italia. È molto probabile, però, che l’incontro sarà trasmesso su DAZN in PPV.
Quali eventi ha in programma
Il 12 settembre 2026 Zuffa Boxing organizza alla T-Mobile Arena di Las Vegas la sfida per il titolo WBC dei welter tra Ryan Garcia e Conor Benn, nel weekend della Festa dell’Indipendenza messicana.
Benn era arrivato a Zuffa Boxing con un accordo per un solo incontro firmato a febbraio 2026 e si è guadagnato la sfida al titolo battendo Regis Prograis. Sulla stessa card l’australiano Jai Opetaia difende i titoli Zuffa Boxing e Ring Magazine dei cruiser contro Noel Mikaelyan.
Come detto, un italiano è già passato da un evento Zuffa Boxing. L’8 agosto 2026, alla 3Arena di Dublino, Etinosa Oliha ha affrontato l’irlandese Aaron McKenna in un mondiale dei medi sulla distanza delle dodici riprese.
Il calendario completo delle serate italiane e internazionali sta nel nostro calendario boxe.
Come aggiorneremo questa pagina
Questa pagina cambia quando cambia il contratto televisivo, non a scadenze fisse. La data in cima dice sempre quando è stata controllata l’ultima volta.
I tre punti che controlliamo prima di ogni evento numerato: l’elenco ufficiale dei broadcaster su UFC.com, i comunicati di Zuffa Boxing e TKO, gli annunci di DAZN Italia, Sky Italia e Paramount+ Italia. Se una di queste piattaforme annuncia i diritti per l’Italia, la riga in cima cambia lo stesso giorno.

Matteo Ferazzoli è giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio (tessera n. 170928). Ha scritto per: Ultima Voce, il Messaggero, l’Inchiesta, Io Gioco Pulito e altre testate locali e nazionali. Ha pubblicato il romanzo “Buio sopra il sole” e diversi racconti per Urbone Publishing. Fondatore e direttore responsabile di «Essere, rivista di boxe e anime salve», racconta il pugilato come lente su storie di classe, migrazione e riscatto.
