Aggiornato a domenica 11 ottobre 2026
Schofield-Bahdi è finita ai punti: Floyd Schofield ha battuto il canadese Lucas Bahdi per decisione unanime e ha vinto il titolo mondiale WBA dei pesi leggeri, nella notte fra sabato 10 e domenica 11 ottobre al Wintrust Arena di Chicago.
Schofield, ventiquattro anni, sale a 20-0 con 13 KO. Bahdi, trentadue, perde per la prima volta e scende a 20-1 con 15 KO. Per Schofield era il primo incontro dopo quattrocentosessantanove giorni, dal 28 giugno 2025.
Un atterramento contato per parte: Bahdi a terra alla 3ª ripresa, Schofield all’11ª, su un’azione discussa. I cartellini hanno dato la vittoria a Schofield da tutti e tre i lati: 116-110, 119-108 e 115-111. La serata era in diretta su DAZN.
I cinque pezzi migliori della settimana arrivano il sabato mattina, nella posta della rivista.
Chi ha vinto Schofield-Bahdi: cartellini e arbitro
I cartellini erano dei giudici Dave DeJonge (116-110), Alfredo Gallardo (119-108) e Steve Weisfeld (115-111), e l’arbitro era Benjamin Rodriguez.
Bahdi ha detto che l’incontro era più vicino di come lo avevano visto DeJonge e Gallardo. Per noi, Schofield ha meritato la decisione e che il 119-108 è eccessivo.
Gli atterramenti: uno contato per parte, due no
Alla 3ª ripresa un sinistro in contro di Schofield ha spedito Bahdi fra le corde e l’arbitro ha contato l’atterramento.
Sul gong della stessa ripresa è Schofield a finire a terra dopo un destro al corpo di Bahdi. L’arbitro non lo ha contato come atterramento. Schofield, comunque, non sembrava in difficoltà.
Alla 9ª, con meno di venti secondi dalla fine, un destro di Bahdi è arrivat a bersaglio e il ginocchio destro di Schofield ha toccato il tappeto mentre si teneva all’avversario. L’arbitro non lo ha contato, per noi sbagliando.
All’11ª, a 2:06 dalla fine, l’arbitro ha invece contato un atterramento a Schofield, che si è rialzato subito e non ha protestato. Il destro di Bahdi in realtà è sì arrivato a bersaglio, ma Bahdi ha anche pestato il piede destro di Schofield, che è difatti caduto su un fianco. Per chi vi scrive, decisione è discutibile. .
Come ha vinto Schofield
Schofield ha raccontato a Chris Mannix, di DAZN, che aveva in mente di boxare e di fargli male, ma dopo un colpo preso ha capito che Bahdi ha potenza e ha scelto di restare sul piede arretrato. Il padre e allenatore, Floyd Schofield Sr., lo aveva fatto passare in guardia mancina, cioè con la destra avanti, e a suo giudizio ha funzionato alla perfezione.
Nella 12ª ripresa, il padre gli ha gridato di boxare e di non rischiare. Schofield è rimasto in movimento fino al gong.
Cosa c’era in palio
Il titolo mondiale WBA dei pesi leggeri, categoria con il limite di 61,235 kg (135 libbre), era vacante. Schofield era il numero uno della classifica WBA e Bahdi il numero due. La WBA li aveva designati per la cintura dopo aver messo Gervonta Davis fra i campioni in ritiro temporaneo.
Davis non combatte dal pareggio con Lamont Roach del marzo 2025 ed era stato dichiarato campione in ritiro temporaneo in gennaio. A giugno la WBA ha ribadito la decisione e ha ordinato il match per la cintura vacante. L’asta delle borse, fissata per l’11 agosto a Houston, è slittata al 18 agosto su richiesta delle due parti.
I record dei due pugili
| FLOYD SCHOFIELD | LUCAS BAHDI | |
|---|---|---|
| Record | 19-0 (13 KO) | 20-0 (15 KO) |
| Età | 24 | 32 |
| Nazionalità | statunitense | canadese |
| Guardia | ortodossa | non disponibile |
| Altezza | 170 cm | 175 cm |
| Ultimo incontro | 28 giugno 2025 | 23 agosto 2025 |
| Come è finito | KO alla 1ª ripresa | vittoria ai punti |
I dati sono quelli precedenti all’incontro. Dopo Chicago Schofield è 20-0 (13 KO) e Bahdi 20-1 (15 KO).
Floyd Schofield, dai 78 secondi con Farmer alle 12 riprese di Chicago
Il 22 febbraio 2025, a Riad, doveva prendersi il titolo WBC dei leggeri contro Shakur Stevenson. A pochi giorni dal match finì in ospedale e l’incontro saltò; suo padre accusò pubblicamente l’angolo di Stevenson di averlo avvelenato.
Tornò il 28 giugno 2025 ad Anaheim, all’Honda Center, e in 78 secondi mandò due volte a terra l’ex campione IBF dei superpiuma Tevin Farmer, fermandolo alla 1ª ripresa. A novembre 2025 doveva rientrare contro Joseph Diaz, scrive Fightmag, ma si ritirò per un infortunio. Poi più nulla fino a Chicago.
Suo padre, Floyd Schofield Sr., è anche il suo allenatore. Abbiamo raccontato la storia di Schofield per intero nel ritratto su Floyd Schofield.
Lucas Bahdi, la prima sconfitta a trentadue anni
Nato a Niagara Falls, in Ontario, combatte con il soprannome «Prince». Nel luglio 2024, a Tampa, mise fuori combattimento Ashton Sylve alla 6ª ripresa, a 35 secondi dalla fine, mentre perdeva su tutti e tre i cartellini.
Il 15 novembre 2024, ad Arlington, in Texas, batté per decisione a maggioranza l’italiano Armando Casamonica, nel sottoclou dell’incontro fra Jake Paul e Mike Tyson trasmesso da Netflix. I cartellini furono 98-92, 96-93 e 95-95. Uno dei tre giudici lo vide pari.
Il 23 agosto 2025, a Orlando, batté ai punti l’ex campione del mondo Roger Gutiérrez in un’eliminatoria WBA (117-110, 116-111, 115-112) e lo mandò a terra alla fine della 6ª ripresa con un destro in contro. Gutiérrez si salvò sul gong. Poi Bahdi aspettò quattrocentotredici giorni per una data.
Altezza, peso e fisico di Floyd Schofield
Schofield è alto 170 cm e Bahdi 175. Il limite dei leggeri è 135 libbre, cioè 61,235 kg. Alla pesata ufficiale Schofield segnò 135,6 libbre (61,5 kg) al primo tentativo e 135,0 (61,2 kg) al secondo, scrive Uncrowned.
Schofield è un pugile ortodosso che cambia guardia: a Chicago, per sua stessa ammissione, è passato in guardia mancina, cioè con la destra avanti.
I risultati della serata di Chicago
- Floyd Schofield batte Lucas Bahdi, decisione unanime in 12 riprese (116-110, 119-108, 115-111), titolo mondiale WBA dei leggeri vacante. Schofield 20-0 (13 KO), Bahdi 20-1 (15 KO).
- Sergio Mendoza batte Ricardo Sandoval, stop alla 5ª ripresa, titoli mondiali WBA e WBC dei mosca. Mendoza (28-1, 24 KO) era subentrato all’infortunato Oscar Collazo e veniva da una sconfitta per KO in due riprese con Thanongsak Simsri, ad aprile. Sandoval (27-3, 18 KO) è andato a terra tre volte.
- Jahmal Harvey batte Pedro Castaneda Castro, stop alla 3ª ripresa in un incontro in 8 (fonte: Boxing 247). Harvey 5-0 (4 KO), Castaneda Castro 9-2-1 (5 KO).
- Jan Paul Rivera batte Abraham Perfecto Valdez, decisione unanime in 10 riprese, 99-89 su tutti e tre i cartellini, con un atterramento alla 2ª (fonte: Boxing 247). Rivera 17-0 (7 KO), Valdez 14-3 (9 KO).
Il prossimo incontro di Floyd Schofield
Al microfono di Chris Mannix, Schofield ha detto che deciderà con Oscar De La Hoya e con suo padre. De La Hoya, il suo promoter, ha parlato di unificare i titoli. Secondo The Ring e Uncrowned i nomi in discussione sono quelli dei campioni delle altre due sigle: William Zepeda per il WBC e Abdullah Mason per il WBO. I commentatori di DAZN, riferisce Uncrowned, vedono Zepeda come l’avversario più logico, perché anche lui è con Golden Boy.
Floyd Schofield Sr. ha detto che il figlio può battere Davis, Zepeda e Stevenson (The Sporting Tribune). All’11 ottobre non è stata annunciata nessuna data.
Tutte le date delle prossime riunioni sono nel calendario boxe.

Matteo Ferazzoli è giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio (tessera n. 170928). Ha scritto per: Ultima Voce, il Messaggero, l’Inchiesta, Io Gioco Pulito e altre testate locali e nazionali. Ha pubblicato il romanzo “Buio sopra il sole” e diversi racconti per Urbone Publishing. Fondatore e direttore responsabile di «Essere, rivista di boxe e anime salve», racconta il pugilato come lente su storie di classe, migrazione e riscatto.
