Wilder-Opetaia, incontro dei pesi massimi tra Deontay Wilder e Jai Opetaia, si combatte venerdì 11 dicembre 2026 al Principality Stadium di Cardiff, in diretta su Netflix. L’incontro segna il debutto di Opetaia nei pesi massimi.
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The Ring ed ESPN indicano Wilder-Opetaia come co-principale della serata. Netflix l’ha annunciato il 4 novembre, con un post su X e una scheda sul suo sito. Nessun titolo in palio è stato annunciato.
Dove vedere Wilder-Opetaia in tv e streaming
Wilder-Opetaia va in diretta su Netflix. Secondo Netflix la diretta è globale e, per gli abbonati, senza costo aggiuntivo.
Per il resto della serata leggi la scheda di Fury-Joshua. Per gli altri incontri in tv c’è la guida a dove vedere la boxe in tv.
A che ora inizia Wilder-Opetaia in Italia
L’orario di Wilder-Opetaia in Italia non è stato annunciato, e non esiste un programma ufficiale con l’ordine degli incontri.
Per il principale è stato chiesto al comune di Cardiff l’ingresso sul ring all’1:00 del 12 dicembre, che in Italia sono le 2:00 (Reuters, 8 ottobre). È una richiesta, non un orario confermato. Il co-principale precede il principale, ma il suo orario non è noto.
Quando si combatte Wilder-Opetaia
Wilder-Opetaia si combatte venerdì 11 dicembre 2026 al Principality Stadium di Cardiff, in Galles.
Il 10 ottobre Sky Sports scrive che Dana White, promotore di Opetaia, dice che Opetaia «molto probabilmente sarà nel sottoclou» (gli incontri sotto il principale) e che Wilder è «uno di cui abbiamo parlato e su cui stiamo lavorando» (traduzione nostra). Il 4 novembre Netflix annuncia l’incontro. Lo stesso giorno lo annuncia anche White.
Cosa c’è in palio
Nessun titolo in palio è stato annunciato. Netflix, The Ring ed ESPN non ne indicano, e i calendari di WBC e WBO non segnalano incontri l’11 dicembre.
La cintura di Opetaia è un caso a sé: l’IBF gliel’ha tolta il 19 marzo, dopo l’incontro dell’8 marzo con Brandon Glanton, che era anche per il titolo Zuffa. Oggi ha i titoli Ring e Zuffa e, secondo la WBA, quello Regular dei cruiser, il secondo livello della sigla dopo il Super campione, che è David Benavidez. La guida alle cinture spiega le differenze.
I record dei due pugili
Wilder arriva con 45-4-1 e 43 KO, Opetaia con 31-0 e 24 KO (KO: l’avversario non si rialza o l’arbitro ferma l’incontro).
| Deontay Wilder | Jai Opetaia | |
|---|---|---|
| Record | 45-4-1 | 31-0 |
| Età | 41 | 31 |
| Nazionalità | Stati Uniti | Australia |
| Guardia | ortodossa | mancina |
| Ultimo incontro | 4 aprile 2026 | 12 settembre 2026 |
| Come è finito | vittoria ai punti | vittoria per TKO |
| Allungo | 211 cm | 193 cm |
Come arriva Deontay Wilder
Wilder arriva da una vittoria ai punti su Derek Chisora il 4 aprile 2026 alla O2 Arena di Londra. Il verdetto non fu unanime: 115-111 e 115-113 per Wilder, 115-112 per Chisora.
A Wilder fu tolto un punto per spinta all’8ª ripresa. Sugli atterramenti le fonti divergono: il sito del WBC scrive che Wilder andò a terra all’11ª ripresa e che lui parlò di scivolata, l’AP riporta un solo atterramento, di Chisora, all’8ª.
Il 27 giugno 2025 Wilder aveva battuto Tyrrell Herndon per TKO (l’arbitro ferma l’incontro) alla 7ª ripresa. Le sconfitte in carriera sono quattro: Tyson Fury il 22 febbraio 2020 e il 9 ottobre 2021, Joseph Parker il 23 dicembre 2023, Zhilei Zhang il 1° giugno 2024.
Come arriva Jai Opetaia
Opetaia arriva da una vittoria per TKO alla 9ª ripresa su Noel Mikaelian il 12 settembre 2026 alla T-Mobile Arena di Paradise, in Nevada: l’arbitro Harvey Dock ha fermato l’incontro a 1:30. In palio c’erano i titoli Zuffa e Ring e quello Regular della WBA, vacante, cioè senza campione.
Opetaia ha firmato a gennaio con la promozione di Dana White. Come seguire gli eventi di Zuffa Boxing in Italia lo spiega la guida.
Secondo The Ring, il 14 luglio Opetaia ha fatto causa all’IBF davanti a un tribunale del Nevada. I fatti: l’IBF ha dichiarato vacante il titolo il 19 marzo e, in un comunicato del 23 marzo, ha scritto di aver ritirato l’autorizzazione (la sanction) alla difesa del titolo contro Glanton, un incontro valido anche per il titolo Zuffa, e di aver restituito le tasse versate. Le accuse di Opetaia, riportate anche da Uncrowned: ritorsione per la firma con Zuffa e violazione dell’Ali Act, la legge federale americana sulla boxe professionistica. Opetaia chiede di essere reintegrato come campione IBF. L’IBF non aveva risposto alle richieste di commento di Uncrowned.
Opetaia nei massimi: il peso
Opetaia viene dai cruiser, o massimi leggeri, la categoria fino a 200 libbre (90,7 kg), mentre Wilder combatte nei massimi; il limite di peso di questo incontro non è stato annunciato.
Netflix scrive che Opetaia sale nei massimi. Yahoo Sports precisa che è il suo primo incontro nella categoria dal 2017. Sky Sports scrive che dopo Wilder tornerebbe probabilmente nei cruiser. Per i limiti di tutte le categorie di peso c’è la guida.
Il prossimo incontro di Deontay Wilder
Wilder combatte venerdì 11 dicembre 2026 contro Opetaia a Cardiff. Dopo Cardiff nessun incontro è annunciato.
Altezza, peso e fisico di Deontay Wilder
L’allungo di Wilder è in tabella. Sull’altezza le fonti divergono: 201 cm (6’7″) per The Ring e Wikipedia, 198 cm per BoxRec. Il peso per questo incontro non è stato annunciato.
Il prossimo incontro di Jai Opetaia
Opetaia combatte venerdì 11 dicembre 2026 contro Wilder a Cardiff. Dopo Cardiff nessun incontro è annunciato; Sky Sports scrive che David Benavidez resta l’obiettivo di Opetaia.
Altezza, peso e fisico di Jai Opetaia
L’allungo di Opetaia è in tabella. Sull’altezza le fonti divergono: 188 cm per BoxRec e Wikipedia, 191 cm per altri database. Il peso per questo incontro non è stato annunciato; nei cruiser il limite è 200 libbre.
Il risultato
Il risultato di Wilder-Opetaia compare qui entro venti minuti dal verdetto, la notte dell’11 dicembre.

Matteo Ferazzoli è giornalista pubblicista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio (tessera n. 170928). Ha scritto per: Ultima Voce, il Messaggero, l’Inchiesta, Io Gioco Pulito e altre testate locali e nazionali. Ha pubblicato il romanzo “Buio sopra il sole” e diversi racconti per Urbone Publishing. Fondatore e direttore responsabile di «Essere, rivista di boxe e anime salve», racconta il pugilato come lente su storie di classe, migrazione e riscatto.
